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domenica 22 dicembre 2019

DA VARIGOTTI ALLA GROTTA DEI FALSARI TREKKING IN LIGURIA A PICCO SUL MARE

Questa mattina il sole è pieno già dall'alba. Il cielo è sereno. Il vento è calato.
Ci sono tutti i presupposti per una passeggiata a picco sul mare, uno vero spettacolo in inverno quando la luce crea atmosfere magiche.

L'outfit deve essere quello per l'attività out-door, senza estremismi, nello stile antico del vestirsi a cipolla con scarpe comode. Acqua, frutta secca e frutta fresca e, per chi come me proprio non può farne a meno, la focaccia appena sfornata.

La meta oggi è La Grotta dei Falsari, un anfratto di roccia con un'apertura di circa 25 metri di diametro che si trova a picco sul mare, un panorama straordinario tra i profumi della macchia mediterranea e le variazioni di blu del cielo e del mare.

Pronti... Via... Si parte da Varigotti [mappa] e si sale a piedi verso la Strada Vecchia, si prende in salita il sentiero chiamato Balcone sul Mare e Sentiero del Pellegrino. Dopo pochi passi il sole scalda il corpo e la vista sul mare scalda il mio cuore.
A sinistra la Baia dei Saraceni, a destra il Borgo di Varigotti e di fronte il Castrum Bizantino Longobardo.

 

 
Mi fermo spesso, non per la fatica della salita ma perché vorrei catturare ogni riflesso di luce sul mare, ogni ombra che si forma dopo che le fronde vengono attraversate. In questa stagione, quando il sole resta basso, la luce sembra solida, trasportata dall'aria.
Respiro luce e bevo il mare.
  
Il percorso è semplice e con un po' di attenzione non si può sbagliare strada, è sufficiente non allontanarsi troppo dalla linea della costa, l'obiettivo è sempre davanti a me, verso oriente, capo dopo capo, lungo la via del Pellegrino.

Ed ecco che guardando giù a picco si scorge la bellissima Spiaggia del Malpasso e davanti a me la Torre delle Streghe, con la sua atmosfera contagiosa. Era il presidio di avvistamento che Noli, alleata di Genova, aveva eretto nella seconda metà del 1500 per controllare Varigotti che faceva parte del Marchesato del Carretto di Finale.
 
Superato il confine che divideva il territorio a cavallo tra medioevo e rinascimento, si punta dritti verso il semaforo di Capo Noli, dove si incrociano il percorso della 24h di Finale Ligure verso l'altopiano delle Manie e il sentiero che punta giù in discesa verso Noli, verso la mia meta... la Grotta dei Falsari.
 
 
L'accesso alla grotta è molto affascinante. Dal fitto della vegetazione la luce taglia attraverso uno squarcio nella roccia e attira il viandante verso l'infinito del mare... o almeno così mi piace immaginare questo rifugio.
Ci si infila attraverso un comodo antro e con un'emozione davvero straordinaria ci trova al sicuro a contemplare il mare.
 
Pic-nic con vista mozzafiato e si riparte, immersi nella natura, con il cuore ancora più gonfio del grande amore che ho per questo mare e per questo territorio.

- da Varigotti alla Grotta dei falsari: circa 1 ora e mezza [mappa]
- dalla Grotta dei Falsari a Noli: circa 1/2 ora [mappa]
- dalla Grotta dei Falsari all'Altopiano delle Manie: circa 1 ora [mappa]
 
 



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