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martedì 16 giugno 2015

#SOCIALFOODEWINE A LA MADERNASSA RESORT

Qualche giorno fa ho partecipato all'evento #socialfoodewine promosso da Bitegitaly a la 
Gusto, approfondimento e condivisione sono state le parole chiave di questa esperienza, il tutto in un contesto suggestivo circondata dal paesaggio mozzafiato delle Langhe.



Gusto:

Michelangelo Mammoliti, executive chef del ristorante La Madernassa, è sorprendente: giovane ma con molte esperienze alle spalle, tornato dall'oltralpe, ha rinnovato la cucina del territorio con genio creativo e risultati fantasiosi, basati sulla stagionalià dei prodotti a km zero.


ecco lo chef mentre compone uno dei suoi strepitosi piatti

Ecco alcuni dei suoi capolavori:

Ricordo d'infanzia:
bocconcino di pane tostato, fatto in casa, con acqua di pomodoro, accompagnato da centrifugato di pomodoro
lo chef completa il piatto al tavolo, il pane assorbe l'acqua di pomodoro e diventa come una frisella


Astrattismo omaggio a Kandinsky:
alici marinate con variazione di bagnetto al rosso e al verde e crema di pane fermentato
Petit pois:
ravioli di piselli, guanciale di sauris. infusione
di maggiorana e pepe del timut
Ni plin ni agnulot:
berlingot di primo amore cotti in consommé
di zenzero, emulsione di zafferano e menta
Guarene vèzelay:
gamberi rossi cotti su pietra calda di fiume e
olii profumati
















Sotto la guida dello chef, emozionata, ho composto "La vie en rose": lago ghiacciato di lime con neve di fragole al profumo di rose.
Il risultato:


Approfondimento:

il 27 maggio presso la sala conferenze de La Madernassa Resort si è svolto un interessante incontro pubblico sul tema "Social media tourism: i social media per la promozione del territorio".
Durante i vari interventi è emerso quanto la comunicazione attraverso i social media sia ormai indispensabile per la promozione del territorio. Come comunicare i luoghi?
Immagini, messaggi, storie vengono raccontate con immediatezza e, attraverso la rete, hanno occasione di arrivare direttamente agli utenti anche le realtà più piccole, a volte misteriose.
Questo enorme bacino di utenza consente di trasmettere le emozioni del luogo e del contesto,
si crea interazione con il pubblico che può commentare, condividere, arricchire.
Si può trasferire da un catalogo polveroso alla rete un intero territorio, o semplicemente un luogo, un'opera d'arte e collocarlo in mezzo alla gente, raccontando in modo sintetico ed efficace la storia, all'infinito.

E' importante, altrettanto importante, il modo con il quale si comunica. E' indispensabile attirare l'attenzione dell'utente con sincerità, in modo emozionale e diretto, il pubblico si deve immedesimare nell'esperienza che viene raccontata.




Condivisione:

ogni esperienza ha ancora più valore se vissuta con le persone giuste ed è stato proprio questo il caso,
i miei compagni di viaggio hanno arricchito le mie giornate.

Complimenti a Carlo Vischi e al Bitegitaly per l'organizzazione dell'evento.

Regione Piemonte, Tu Langhe Roero, Biteg, Carlo Vischi, Gabrio Tomelleri e Patrizia Belsito,
Vitaliy Yarosh e Viktoriya Litvinchuk, Nadia Afragola e Francesca Musso




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