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martedì 6 dicembre 2016

POPINE A PARIGI, PASSIONE PIZZA DI GENNARO NASTI

L'eccezione conferma la regola. La regola, la mia, è quella di non cercare mai cibo italiano all'estero. L'eccezione è la pizza napoletana gourmet di Gennaro Nasti a Parigi.


Il Popine è il tempio di Gennaro a Belleville. A pochi passi dal cimitero Père-Lachese, dove riposano i grandi della letteratura e della musica, nel cuore del quartiere di Belleville, dove Pennac ha ambientato gran parte dei suoi romanzi con protagonista Monsieur Benjamin Malaussène, ho incontrato questo grande pizzaiolo gourmet che ora vive a Parigi. Meraviglia.
La cucina fa parte da sempre della sua vita e le esperienze in giro per il mondo lo hanno formato. Dedizione, passione e tanto impegno.
Mi ha raccontato che ora ha trovato il posto giusto dove proporre l'Italia a tavola, attraverso le sue radici, con i migliori prodotti che il nostro bel paese offre.
I suoi occhi appassionati mentre mi parla (io ascolto e assaggio) completano l'esperienza di gusto.


Il locale è aperto 7 giorni su 7 e nel weekend il forno non riposa mai. La gioia di una pizza fumante  a metà pomeriggio al Popine non è un sogno. Farina biologica e prodotti di altissima qualità danno vita ad una pizza gourmet che fa sognare anche i parigini più tradizionalisti. 


Ogni pizza è abbinata ad un vino. Ed ecco la mia 'Margherita del Vesuvio' pronta per il forno: pomodoro del piennolo, mozzarella di bufala, basilico e olio extravergine di oliva.


 

Un enorme grazie alla mia amica Sarah che ha scelto il Popine per il nostro incontro a Parigi, per avermi dato l'occasione di conoscere un ragazzo speciale e il suo mondo di immensa qualità.



La notizia, per me grandiosa, è che Gennaro Nasti ha raddoppiato. E, ciliegina sulla torta, ha raddoppiato proprio nel mio quartiere parigino preferito, vicino alla via gourmet Rue de Martyrs, a due passi dalla Basilique du Sacré-Coeur.
Il locale si chiama Bijou è al numero 10 di Rue Dancourt di fronte ad una romantica piazzetta dove tra gli alberi si nasconde il bellissimo Theatre de L'Atelier.


Bijou sarà di certo la prima tappa nel mio prossimo viaggio nella Ville Lumière.

Nel frattempo lascio qui il mio report con le ultime scoperte del mio autunno a Parigi.
Buon viaggio... 



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