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martedì 12 aprile 2016

TOUR NEL NOVARESE: ECCELLENZA DEL GUSTO

Il Novarese è conosciuto come "Dolceterra tra i due fiumi", il Sesia e il Ticino, un territorio a perdita d'occhio caratterizzato da pianure e dolci colline.
La mappa del mio "Tour nel Novarese" vi guiderà nel racconto dei due giorni trascorsi alla scoperta delle eccellenze che questo luogo racchiude.

riso: Cascina Fornace, Riso Rizzotti - foto: posatespaiate - mani: dani


Iniziamo con una passeggiata nell'elegante centro storico di Novara. Qui sono conservati bellissimi esempi di architettura: la Cupola della Basilica di San Gaudenzio, il Broletto e il Duomo.
Cliccando qui vi si spalancheranno le porte della città!

         

Camminare porta a consumare energia e produce un inevitabile desiderio di dolcezza e... dove trovarla? Quando passeggio a Novara, seguo il profumo e arrivo a destinazione nella sede storica del Biscottificio Camporelli, una fabbrica nel cuore della città.
Qui dal 1852 si producono i veri "bis-cotti": solo uova, zucchero, farina e doppia cottura.
100.000 biscottini al giorno, uno per ogni cittadino novarese e in più quelli, ancora tiepidi, per la mia colazione.

   

Ora, pieni di energia, si riparte verso Garbagna, a pochi chilometri da Novara dove, dal 1971, si trova la casa del caffè di qualità: la Torrefazione Gloria.
Il caffè crudo viene selezionato con grande attenzione e poi inizia un viaggio speciale tra aroma e gusto che tocca molti paesi nel mondo.
Ho scoperto qui il caffè verde, il "caffè che fa bene" perché riduce l'assorbimento dei grassi e ha proprietà anti ossidanti. Il colore nella tazza è chiaro, il sapore "erbaceo" e la sensazione al palato è piacevole: da provare.

caffè: Torrefazione Gloria - foto: posatespaiate - mani: dani

Intorno a Novara viene coltivato il riso e, in Cascina Fornace, il Riso Rizzotti può sfidare il continente asiatico con una selezione speciale di Riso Artiglio.
Il riso può essere usato per preparare un intero pranzo, basta scegliere il tipo più adatto ad ogni ricetta. Chicco tondo, chicco medio, chicco lungo A (il preferito dagli Chef), chicco lungo B e soprattutto tanto amore e abbinamenti sani perché il riso di qualità arriva sulla tavola come nasce dai campi.

   

Riposo meritato all'Agriturismo Vignarello dove ci ha accolti un nettare di frutta di rara bontà.
Qui, da 10 anni, si coltivano piccoli frutti, una scelta lontana dalla tradizione del territorio.
La grande passione e la determinazione hanno reso possibile il successo di questa avventura controtendenza.
Il luogo è ameno, immerso nel verde. La cucina del ristorante è molto curata e offre prodotti di altissima qualità provenienti dai campi coltivati che si trovano intorno.

 
  
crema di patate con uova al tegamino e sale di pancetta croccante
cheese mousse ai frutti di bosco con riduzione di lamponi

Il Caseificio Giordano è sicuramente la sorpresa di questo tour: non solo gorgonzola.
Qui la produzione è mozzarella di vacca e bufala, scamorza e una ricotta delicata che mi ha fatto ripensare al mio fine pasto preferito: ricotta, noci e miele di castagno.

   

Il vino si fa in vigna e nel 2014 la vendemmia non è stata buona, così Enrico Crola, uomo concreto dai grandi sogni, ha deciso di non fare il suo Nebbiolo. L'ho scoperto alle Cantine Crola che producono il vino delle mie nebbie native, un Nebbiolo in purezza di nome Giulia, di ottima qualità. Da provare il suo prodotto di nicchia, il Nebbiolo Rosè Metodo Classico Hallè Rosè, molto curato e delicato come le rose da cui prende il nome, una all'inizio di ogni filare, nelle sue vigne.
Perfetto per i miei brindisi di gioia.

   

All'al pum rus ho trovato il luogo dove vegetariano e carnivoro si incontrano e trovano equilibrio.
Qui si pranza, si cena e si fa la spesa con i prodotti che la natura produce grazie alla cura dell'uomo.

   

Non si poteva non concludere con un grande produttore di cereali: Cascina Artusi.
Il segreto di questa azienda è la coltivazione e la lavorazione di riso e di cereali di alta qualità senza glutine.
Qui la polenta non si fa solo con il mais ma con il grano saraceno, il riso carnaroli e il riso venere.
Farine senza glutine, pensate per le intolleranze, ma non solo. Il gusto è delicato e avvolgente, grazie  alle ottime materie prime e alla lavorazione effettuata ancora a pietra, con la giusta lentezza senza surriscaldare il cereale che mantiene intatte la sua qualità.

   
                                                                                   foto: posatespaiate - mani: dani

Ricapitoliamo: biscotti, caffè, riso, nettare di frutta, formaggi, vini, cereali senza glutine...
Un mondo di delizie enogatronomiche apprezzate in tutto il Mondo, io a Novara torno di sicuro.

Grazie di cuore alla ATL Novara per la perfetta organizzazione. Alla prossima!


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