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giovedì 12 novembre 2015

CASALE DELLO SPARVIERO: I VINI DELLE COLLINE DEL CHIANTI A MILANO, UN GIORNO D'AUTUNNO

Sono tornata Al Cortile, il bio temporary restaurant di cui avevo scritto qui.

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I colori dell'autunno aumentano il fascino questo luogo nel cuore della vecchia milano dove il tempo sembra sospeso: case di ringhiera, laboratori, viuzze e angoli nascosti, offrono una bella atmosfera retrò lasciando alle spalle la frenesia della città.


L''occasione è stata la presentazione dei vini del Casale dello Sparviero, azienda che produce grandi vini toscani sulle meravigliose colline senesi di Castellina di Chianti.

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Ho avuto il piacere di conversare a lungo con la proprietaria della cantina, la signora Ada Andrighetti, che svolge il suo lavoro con passione e profondo rispetto dell'ambiente naturale del territorio.

I 380 ettari di bosco e ulivi, dei quali un centinaio dedicati alla coltura della vite (soprattutto sangiovese e canaiolo sono coltivati secondo la filosofia dell'azienda, in modo poco invasivo e con l'obiettivo di non stressare il terreno che regala vini rossi di elevata qualità.

Ada Andrighetti
Il nome dell'azienda vinicola è dedicato ai bellissimi esemplari di sparviero che, da generazioni, nidificano al casale e raccontano la perfetta simbiosi tra natura e animali.

Oltre ai tre Chianti Classico DOCG, al Chianti Superiore DOCG e al rosso dello Sparviero IGT, ho avuto il piacere di degustare una novità per la cantina, lo Sparviero Rosé 100% sangiovese che mi ha conquistata per la sua fragranza e freschezza.



La degustazione dei vini del Casale dello Sparviero è stata accompagnata dalle ottime tapas gourmet preparate dai ragazzi della scuola di alta cucina professionale Food Genius Academy,

Ecco qualche esempio:


Il Rosso Toscana IGT (uve sangiovese 60%, cabernet sauvignon 20% e merlot 20%) accompagna perfettamente la tapas di tartare d'autunno: manzo con barbabietola rossa marinata, patate viola, ravanelli, olive taggiasche, crumble di uovo sodo ed emulsione alla senape.


Il Chianti Classico DOCG riserva (uve sangiovese 100%), che matura per 18 mesi in barriques e successivamente almeno 6 mesi in bottiglia, si abbina a meraviglia con la tapas di ravioli di castagna ripieni di taleggio su crema di topinambur, broccoli e scorza d'arancia.

Non vedo l'ora di andare a visitare l'azienda vinicola, il casale (un antico monastero del XVII secolo) e le antiche cantine dove si affinano i loro vini, un luogo ameno che domina le dolci colline del Chianti.



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